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EDU-CARE IN NATURA
Dal Bosco di una scuola al giardino di una scuola: trasferire le buone pratiche.

È possibile inserire l’approccio pedagogico e le pratiche educative della scuola nel bosco all’interno delle proposte scolastiche tradizionali?

Temi affrontati:
- Educare in natura: il contesto Bosco
- Educare in natura: la postura dell’educatore
- Educare in natura: il linguaggio dell’educatore
- Educare in natura: le interazioni tra bambine e bambini
- Si può trasferire un pezzo di bosco in un giardino di una scuola? Indagare i preconcetti taciti del ruolo dell’insegnante
- Pensare la didattica: apprendimento esperienziale, apprendimento per scoperta
- Allestire il contesto: posture, linguaggio, materiali

Una delle difficoltà maggiori riscontrate dall’alunno, ancor più nella situazione di didattica a distanza è comprendere la consegna di un esercizio o di un testo.È importante portare attenzione ai vari passaggi, agli step, imparare a individuarli nella consegna e creare degli schemi visivi di comprensione del testo. Oltre la parte tecnica e metodologica degli strumenti necessari a comprendere la consegna in modo più efficace, il corso abbraccia, la sfera dello sviluppo delle capacità di comprensione del testo.

La comprensione di un testo scritto o di un discorso orale si snoda su 3 passaggi/capacità:
 memorizzazioni delle parti del discorso o della consegna
 concettualizzazione
 concentrazione sul testo
Ognuna di queste parti, se carente o poco sviluppata indebolisce la capacità che noi denominiamo “comprensione del testo”.

Il Metodo Liberamente imparo è un percorso di scelte metodologico-didattiche, rivolto ai docenti della Scuola Primaria, che facilita l'acquisizione delle abilità accademiche del leggere, dello scrivere e del calcolo. Per favorire questo importante cambiamento di rotta è necessario conoscere sia i prerequisiti, che devono essere lavorati, sia le abilità, che devono essere sviluppate e stabilizzate; su tale conoscenza si svilupperà la programmazione didattica, che terrà conto della nuova prospettiva d’azione e di tutte le nuove componenti di apprendimento che si aggiungeranno al percorso d’insegnamento tradizionalmente inteso.

Obiettivi:
- Formazione dei docenti sulle prospettive della didattica innovativa per l’inclusione che si basa sui nuovi percorsi di ricerca che coniugano le Scienze della cognizione alle Scienze dell’Educazione.
- Approfondimento e conoscenza del Metodo di letto-scrittura e calcolo “Liberamente imparo” creato su tali presupposti scientifici e sperimentato in ricerca azione.
- Implementazione guidata del Metodo nelle classi.
- Formazione formatori.

Il corso nasce dalla consapevolezza circa l’importanza di integrare le informazioni teoriche relative ai disturbi specifici dell’apprendimento ad un metodo di studio efficace corredato dall’utilizzo di strumenti informatici che possano supportare il ragazzo nella pratica quotidiana e verso un percorso volto all’autonomia.

La formazione si compone di 4 webinar di 2 ore.
Gli incontri avranno un taglio prevalentemente pratico. Sono previste esercitazioni e questionari relativi ad ogni unità.
1. Introduzione ai DSA
2. I software compensativi, come scegliere e come utilizzarli
3. Un metodo di studio strutturato
4. Il lavoro metacognitivo e i risvolti psicologici dei DSA

Educazione e affetti dentro e fuori casa: l'imprinting formativo e l'educazione diffusa, modelli operativi per i genitori

L'obiettivo principale del corso è quello di creare un team di operatori sociali preparati e sensibili alle dinamiche dei Disturbi del Neurosviluppo, con approfondimento dell'ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder - Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) e del DOP (Oppositional provocative disorder - Disturbo oppositivo provocatorio). Al di là dell'etichetta diagnostica ancora discussa, nasce l'esigenza di favorire l'inclusione dei bambini a tutto tondo che, prima di tutto sono dei bambini. Spesso abbiamo di fronte a noi dei bambini che manifestano dei comportamenti problematici, ma non sono dei bambini problematici. La risposta alla nostra esigenza di inclusione passa attraverso il ragionamento che deriva dalla nostra identità personale e professionale, dalla nostra formazione e dalle nostre capacità relazionali. Quando impariamo a padroneggiare le nostre conoscenze metacognitive, possiamo attivare un intervento personalizzato costruito ad hoc per quel bambino che gli permetta di "starci dentro". 

Corso di formazione interna per i soci di Canalescuola sul tema del ruolo dell'insegnante

Formazione interna per i soci di Canalescuola con Marzia Saglietti